Il G2 di Vodafone e il G1 di TIM, critiche assortite.
Pubblicato:
Marzo 25, 2009
Categoria:
Android, HTC |
Un po’ di critiche assortite. Vodafone si appresta a commercializzare il G2, conosciuto anche come HTC Dream. A quali prezzi? Si sa soltanto che sarà disponibile a 149 € più 24 rate da 9 €, totale 365 €.
Non è un prezzo particolarmente esagerato, anche se bisogna considerare che per acquistarlo in questo modo bisogna comunque aver sottoscritto un abbonamento. E qui il prezzo sale. Oppure si può acquistare a 449 € senza vincoli. E qui si esagera. Mi sembra un prezzo fin troppo alto, considerato il tipo di dispositivo. Un Nokia 5800 XpressMusic, che sfrutta tecnologie simili (UMTS, schermo tattile a alta risoluzione, sensore fotografico da 3,2 Mpx), costa 110 € in meno, circa. Il sito Vodafone informa del fatto che il G2 potrà essere acquistato a zero euro. Già mi immagino quale sarà il canone mensile per tale soluzione.
In alternativa ci si può orientare sul G1, alia HTC Dream, che verrà commercializzato a breve da TIM. Il G1 ha fatto la sua prima apparizione l’anno scorso negli USA, a prezzi contenti. In Italia arriva in ritardo, e a prezzi esagerati: 429 € senza vincoli, ossia 20 € in meno del successore, migliore sotto tutti i punti di vista (se non considerate indispensabile la tastiera qwerty slide). Per quanto riguarda le soluzione in abbonamento, di questi tempi, si parla di prezzi per me assurdi: si va da un prezzo di acquisto di 199 € con canone mensile di 15 € senza traffico voce, con solo 1GB di traffico internet/mese (e dopo 15 mesi abbiamo già raggiunto il prezzo di acquisto senza vincoli), al famigerato canone Tutto Compreso Unlimited, che permette di non pagare il G1, ma che con soglie di traffico varie arriva a costare 180 € mese.
E qui mi verrebbe da urlare: CENTOTTANTA EURO MESE!!!!
Lo so, in Italia sono tanti che per lavoro o per diletto ogni mese spendono cifre considerevoli in telefonate, SMS, MMS, e altre inutilità assortite. Ma publicizzare il fatto che si, il telefonino ultimo modello te lo regalano, ma caspita ti costa quanto la rata della macchina, in tempi di crisi, mi sembra leggermente fuori luogo.
L’offerta che vorrei vedere publicizzata è questa (Tre e Wind, pensateci voi). Prezzo d’acquisto 49/99 € e canone mensile da 20/30 € per 24 mesi, con qualche ora di telefonate comprese, 1/2 GB di traffico internet e messaggi un tanto al chilo. Nessuno scatto alla risposta e tassa di concessione governativa (ma quando l’aboliscono?) inclusa. Se uno recede prima la penale non deve essere tale. Deve essere un conguaglio. Mi spiego: poniamo che paghiamo il telefonino 99€, mentre il prezzo di acquisto del G2 è di 449 € (ho già detto che è esagerato, ma quello è). Rimarrebbe da pagare 449 - 99 = 350 €. Se dividiamo 350 per 24 fa circa 14,8 €. In caso di recesso per ogni mese di contratto che rimane si detrae questa cifra. In questo modo 10 mesi la penale da pagare sarà di 205 € circa, dopo 18 di 84, e così via.
Sogni ad occhi aperti…
Tag: Android, HTC, HTC Dream, HTC Magic G2, Internet, Nokia, Smartphone, Tariffe, TIM, Tre, Vodafone, WindArticoli correlati
Commenti
7 Responses to “Il G2 di Vodafone e il G1 di TIM, critiche assortite.”
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Scrivere che il nokia è simile al G2 IMHO è una cavolata. Tecnicamente i 2 dispositivi sono molto diversi per tipo di processore usato, tecnologie impiegate (diversi i touchscreen). Così a memoria non so poi il quantitativo di memoria ma cmq x i miei utilizzi sarà comunque fin troppa.
Senza contare l’interfaccia. Risparmiare 100€ per avere un prodotto che ricicla una vecchia (e riuscita male) soluzione non touch adattata al supporto del touchscreen mi sembra un’eresia….
Detto questo quoto tutto il resto. Se ti obbligano a 2 anni di contratto il cellulare non può costarti così tanto. Il 90% delle spese di una compagnia telefonica va in marketing e regalarti un cellulare fighetto IMHO è marketing….
Speriamo in una bella offerta della 3, con le soluzioni in abbonamento zeo (6 7
sarebbe perfetto!
Ho volutamente estremizzato il concetto… e poi, se è per questo il Nokia ha una risoluzione video superiore, può visualizzare 16 milioni di colori e registra filmati VGA a 30 fps. E ha la fotocamera frontale per le videochiamate.
Non è migliore del G2, ma neanche tanto peggiore da giustificare 120 € di differenza.
Il problema è che la novità si paga, e se questo vale per il G2, per il G1 (e per l’iPhone in passato) la cosa ha dello scandaloso. Sono novità soltanto in Italia, visto che nel resto del mondo li hanno avuti prima mesi prima. E in questo settore, 6 mesi sono un’era geologica.
dimenticavo, ben venuto nel mio blog!
“Il 90% delle spese di una compagnia telefonica va in marketing e regalarti un cellulare fighetto IMHO è marketing…” una compagnia telefonica non fa marketing per un cellulare… o almeno ben poco… soprattutto per gli htc, non ci sono pubblicità da nessuna parte… è solamente una schifosa speculazione… quanto era costato l’htc dream 6 (SEI) mesi fa in america? non avevano fatto marketing li? manco lo producesse la vodafone o la tim…
Aggiungo che gli HTC, mediamente, costano sensibilmente più dei concorrenti.
Ma questo ci può stare. La qualità c’è.
Beh x una compagnia telefonica REGALARE un cellulare per attirare clienti è fare marketing.
Il prezzo poi dei prodotti HTC è normalmente nella media del target che si propone il produttore. Fanno prodotti di fascia alta, ben rifiniti e curati. A fare i cellulari da 2 soldi ci pensa già Motorola (anche se la cosa mi fa un pò pena).
Motorola ormai è fuori…